Da mozziconi ad accessori di design
Una startup innovativa nata in Trentino sta cambiando il destino di uno dei rifiuti più diffusi al mondo: i mozziconi di sigaretta. Si chiama RE-CIG® (www.re-cig.it) ed è un esempio concreto di economia circolare. Attraverso speciali contenitori urbani chiamati Smokers Point, i mozziconi vengono raccolti, puliti e trasformati in acetato di cellulosa, un materiale plastico riutilizzabile. Questo processo permette di creare nuovi oggetti – dagli accessori di design alle componenti tecniche – evitando che le cicche finiscano in natura, dove possono impiegare anni per degradarsi.
Il sistema è già diffuso in molte città italiane e ha permesso di recuperare oltre 10 milioni di mozziconi, dimostrando come anche un piccolo rifiuto quotidiano possa diventare una risorsa e contribuendo alla salvaguardia del pianeta.
Il cibo “brutto” è una risorsa: il progetto Bella Dentro
In Italia c’è chi combatte lo spreco alimentare partendo da un’idea semplice: anche la frutta e la verdura “imperfetta” sono buonissime. È il caso di Bella Dentro (www.belladentro.com), startup milanese che recupera prodotti scartati dalla grande distribuzione per motivi estetici – troppo piccoli, storti o fuori standard – e li rimette sul mercato attraverso negozi, box e collaborazioni con aziende. In questo modo si riduce lo spreco lungo tutta la filiera e si valorizza il lavoro degli agricoltori, evitando che tonnellate di cibo vengano buttate. Sostenibilità può significare anche cambiare il nostro sguardo sulle cose: non si tratta solo di recuperare prodotti, ma di diffondere una cultura più consapevole e meno legata all’apparenza.
Flash
Traguardo storico
Nel 2025 l’Unione Europea ha raggiunto un traguardo storico: per la prima volta, eolico e solare hanno prodotto più elettricità dei combustibili fossili. Secondo il report European Electricity Review 2025 del think tank energetico Ember, le due fonti rinnovabili hanno coperto il 30% della produzione elettrica europea, contro il 29% di carbone, petrolio e gas. Un segnale concreto che la transizione energetica sta avanzando davvero, tra innovazione, investimenti e minori emissioni.