Il fosforo è un minerale essenziale per il nostro organismo e, dopo il calcio, è uno dei più abbondanti nel corpo umano.
A cosa serve il fosforo?
Gran parte del fosforo presente nell'organismo (circa l’85%) è depositato nelle ossa e nei denti, dove, insieme al calcio, contribuisce alla loro struttura. La quota rimanente si trova nei tessuti e nei liquidi corporei.
In più, partecipa ai processi energetici dell’organismo, contribuendo alla produzione di energia (ATP) ed è coinvolto nella costituzione del materiale genetico (DNA e RNA).
Come viene assorbito?
L’assorbimento del fosforo avviene nell'intestino ed è influenzato favorevolmente dalla vitamina D.
In generale, il fosforo presente negli alimenti di origine animale è più biodisponibile rispetto a quelli di origine vegetale, infatti in questi ultimi il fosforo è per i due terzi inserito nella molecola dell’acido fitico, che il nostro apparato digerente non riesce ad assimilare. Altri fattori, come un’elevata assunzione di calcio o l’uso di particolari farmaci, possono interferire negativamente con l'assorbimento del fosforo.
Dove si trova il fosforo?
Essendo il fosforo principalmente associato alla componente proteica, gli alimenti ricchi di proteine ne rappresentano una fonte (es. carne e pesce). Anche tra gli alimenti di origine vegetale si riscontra questa associazione, per cui anche semi, legumi e cereali integrali possono contribuire all’apporto di fosforo nella dieta.
Fabbisogno quotidiano
Secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana), l’assunzione raccomandata giornaliera per gli adulti, indipendentemente dal sesso, è di 550 mg fino a 64 anni e di 630 mg dopo tale età. Negli adolescenti, che devono formare la loro struttura ossea, si raccomandano invece assunzioni di 660 mg, anche in questo caso per entrambi i sessi.
Fosforo e memoria: un falso mito
Sebbene sia un elemento essenziale per l’organismo e partecipi a importanti processi cellulari, non esistono evidenze scientifiche che dimostrino un effetto diretto del consumo di fosforo sul miglioramento della memoria.
In una dieta equilibrata, in realtà, il fabbisogno di fosforo è generalmente già soddisfatto, e un apporto maggiore non comporta benefici specifici per la memoria.
In conclusione, un apporto equilibrato di fosforo, insieme agli altri nutrienti, contribuisce al mantenimento della salute delle ossa e al corretto funzionamento dell’organismo.
Per saperne di più:
SINU – Società Italiana di Nutrizione Umana (2024) Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana. 5a revisione. BioMedia Editore.
Istituto Europeo di Oncologia. Banca Dati di Composizione degli Alimenti per Studi Epidemiologici in Italia. https://bda.ieo.it/
Redatto da:
Bisagni Francesca
Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali
Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza
