Lo sai perché si dice… "passare la notte in bianco"?

È una questione… di abiti! Nel passato, “passare la notte in bianco” significava trascorrere la notte vegliando, senza dormire, spesso in occasioni solenni. 

L'origine di questa frase risale al Medioevo, precisamente alla cerimonia di investitura dei cavalieri. La sera prima della cerimonia, l'aspirante cavaliere veniva vestito di bianco, come simbolo di purezza, e trascorreva la notte in preghiera e digiuno, vegliando le proprie armi. Questo momento di veglia e riflessione era chiamato "veglia d'armi" e simboleggiava la purificazione e la preparazione del cavaliere per il suo nuovo ruolo. 

Col tempo, l’espressione è passata a indicare qualunque notte trascorsa senza dormire – per pensieri, stress, neonati o… maratone di serie TV!

Quindi la prossima volta che ti senti uno zombie al mattino, sappi che hai solo… fatto una veglia d’altri tempi.